COMITATO NAZIONALE DELLE SSIS IX CICLO

Lunedì, 4 Agosto 2008

La situazione a ferragosto

Archiviato in: Senza Categoria — Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze @ 7:16 pm

Con l’imminenza della sosta dell’intero paese Italia, come ogni ferragosto, è giusto fare un breve riassunto della situazione, dopo oramai 9 mesi di battaglia per la nostra questione dell’inserimento in graduatoria.
Accantonando l’esperienza del vecchio governo, conclusasi con l’ordine del giorno del nostro inserimento accolto come raccomandazione (da un governo in scioglimento), l’ANIEF in questi mesi è riuscita a portare in parlamento due ordini del giorno accolti come impegno dal governo in carica. In altre parole, il governo, sia di fronte alla Camera che di fronte al Senato si è impegnato ad inserirci nelle graduatorie.
Sono uscite anche dichiarazioni favorevoli di senatori, e anche la stessa Ministra Gelmini si è dimostrata favorevole al nostro inserimento in graduatoria in un intervista a radioanch’io, programma di radiorai.
Nel frattempo si sta discutendo la nuova riforma del reclutamento. Il ddl Aprea, che avrà ancora un iter parlamentare piuttosto lungo, al momento ipotizza che il 50% dei posti futuri potrà essere destinato a laureati provenienti da una futura laurea specialistica abilitante, con accesso dalla laurea triennale, che sarà simile alla SSIS. Questi laureati, dopo un anno ulteriore di tirocinio dovrebbero poter entrare in un albo professionale dal quale si dovrebbe potere accedere a dei concorsi di istituto per entrare in ruolo.
Nel frattempo il X ciclo SSIS è stato ufficialmente bloccato e decreta la fine delle SSIS, che si esauriscono dunque col IX ciclo.
L’ANIEF è stata audita al Senato a fine luglio (con 3 delegati, tra cui anche Chiara Gedressi, “proveniente” dal comitato), a ulteriore dimostrazione che i politici ci ascoltano e che dobbiamo solo perseverare.
Qual è il nostro obiettivo? Ovviamente sempre il solito: entrare, come IX ciclo SISS nelle graduatorie ad esaurimento, con il nostro punteggio.
Dopo potremo poi discutere insieme a tutti i precari del futuro della scuola, su cui purtroppo vengono investite sempre meno risorse, e insieme ai sissini di tutti i cicli un destino comune, magari chiedendo anche l’accesso all’eventuale nuovo sistema (che destinerebbe, lo ripeto, il 50% dei posti, lasciando il restante 50% alle GE), oppure addirittura un canale riservato. Dopo naturalmente essere stati inseriti nelle agognate garaduatorie.
L’ANIEF ha indetto una manifestazione il 2 ottobre a Roma, davanti alla Camera, per tutti i nonociclisti, con l’obiettivo dell’inserimento in graduatoria. Tutti sono benvenuti, a patto ovviamente di essere lì solo per quell’obiettivo.
Dobbiamo essere uniti, ed esserci tutti, compresi zii, fidanzati, nonni, amici, colleghi, mamme, babbi, nipoti, ecc ecc… Più saremo e meglio sarà.

Intanto un grazie a tutti: ANIEF, Comitato, e tutti i sissini che stanno lottando per il nostro obiettivo. Ce la faremo.

Per tutte le notizie su tutto ciò che è accaduto negli ultimi mesi c’è il Blog ANIEF IX ciclo, mentre per discutere e organizzarci tra di noi c’è il Forum IX ciclo, dedicato a tutti i nonoclisti.

23 Commenti »

  1. mi raccomando mantenetelo in vita
    questo blog.
    un saluto e buone vacanze.

    Commento di derosa — Martedì, 5 Agosto 2008 @ 9:52 pm

  2. Buone vacanze anche a te Pasquale e a tutti i frequenatatori di questo remoto luogo virtuale… E speriamo davvero che l’anno (scolastico) nuovo ci porti belle e gradite sorprese.

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 12:05 am

  3. Vorrei capire come mai questo sito ha subito una ristrutturazione tale da renderlo una sorta di appendice dell’Anief. Era nato, invece, non per fare la guerra all’Anief ma per rappresentare, in modo totalmente autonomo, tutti gli studenti SSIS che volevano organizzarsi indipendentemente da ogni altra organizzazione. Con rammarico noto che i primi gestori, dopo averlo lasciato a se stesso, ora l’hanno anche svenduto.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 7:36 am

  4. Qualche precisazione. Anche in questo intervento, come fa sempre l’Anief, si invoca l’unità di tutti noi della SSIS. Giustissimo, purchè si intenda l’unità di tutti noi, comunque organizzati o anche non organizzati affatto, e non l’unità sotto l’organizzazione, diretta o no, dell’Anief. Questa concezione monopolistica dell’unità è rappresentata proprio da questa invasione di campo dell’Anief in questo sito. Ed anche da quell’esplicito richiamo a partecipare tutti alla manifestazione del 2 ottobre “a patto ovviamente di essere lì solo per quell’obiettivo”, come a dire uniti sì, ma solo se totalmente schiacciati sulle posizioni dell’Anief. Eppure in ogni manifestazione pubblica si può aderire se si condivide l’obiettivo degli organizzatori, ma anche se si vuole aggiungerne altre rivendicazioni, naturalmente attinenti al tema. Con questa politica egemonica e accentratrice è l’Anief a minare l’unità, non il contrario. Vorrei che questo fosse chiaro a tutti coloro che hanno giustamente a cuore la fondamentale questione dell’unità ma che nello stesso tempo non gradiscono affatto l’irreggimentazione forzata, sia organizzativa che per quanto riguarda i contenuti. L’unità si crea e si mantiene rispettando la diversità, non semplicemente invocandola a parole.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 8:32 am

  5. Non ritengo affatto che si possa parlare di “concezione monopolistica”, “invasione”, “totalmente schiacciati”, “irreggimentazione forzata” per l’ANIEF, dato che essa è stata l’unica associazione (tra l’altro no-profit) che si è fatta carico della nostra causa per mesi e mesi, quando nessuno, e dico nessuno, ci prendeva in considerazione. Agire uniti mossi da una causa comune: solo questo e l’importante (senza tante chiacchiere).

    Tanks

    Commento di Tanks — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 9:01 am

  6. Tanks può ritenere quello che gli pare, ma ognuno può constatare se l’invasione dell’Anief c’è stata o meno dopo la “ristrutturazione” di questo sito. Quanto poi al definire “chiacchiere” la mia difesa dell’organizzazione autonoma del Comitato nazionale IX Ciclo – fermo restando l’agire uniti, che è altra cosa – è un perfetto esempio di quella concezione monopolistica che Tanks dice di non vedere ma che di fatto pratica. Se si condivide totalmente l’organizzazione e la linea dell’Anief, nessuno vieta di iscriversi, di partecipare attivamente al suo sito e blog. Altrettanta libertà va riconosciuta a chi intende organizzarsi diversamente, ferma restando l’unità d’azione, l’adesione alle rispettive iniziative che, ripeto ancora,è un’altra cosa. Se così non fosse, non avrebbe avuto senso dare vita al Comitato nazionale IX Ciclo.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 11:01 am

  7. Non perdiamo di vista l’obiettivo dell’inserimento in graduatoria, il solo e unico obiettivo per cui nacque, mesi orsono, il comitato. Non vedo come una manifestazione del 2 ottobre, che è organizzata per quell’obiettivo, possa essere considerata accentratrice. Inutile perdersi in 1000 manifestazioni, già sarà difficile essere presenti quasi tutti il 2 ottobre.
    Io ho partecipato fin dall’inizio all’organizzazione del comitato e dell’ANIEF e per me non c’è mai stato contrasto: in questi ultimi 2 mesi ho visto come l’organizzazione abbia aperto una strada che non ha senso non seguire. Tenete presente che su quel forum si discute e si possono proporre aiuti e soluzioni alternative. Sinceramente una lotta di potere, tipica italiana, adesso non aiuta nessuno, e non ha mai avuto senso per me e per il 95% dei colleghi.
    Sulla manifestazione: io sono il primo fautore delle democrazia e del dissenso. Però quella manifestazione è organizzata dall’ANIEF e chi è li deve esserci per l’obiettivo dell’ANIEF. Altrimenti ne organizza un’altra, con relativi permessi e organizzazione, in altra data. Qui possiamo esprimere il nostro dissenso, come sul forum, ma nel merito non capisco: qualcuno non è favorevole al nostro ingresso alle graduatorie?

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 11:11 am

  8. Ti rispondo per punti.
    1)Nessuno, per quanto ne so, ha messo in discussione la partecipazione alla manifestazione del 2 ottobre, anzi. In discussione c’è invece l’invasione di campo dell’Anief nel sito del IX Ciclo. Tanks non la vede, a me sembra evidente, e a te, Andrea?
    2)Per quanto riguarda la “lotta di potere”, sinceramente non so a cosa ti refirisci esattamente, quindi non posso risponderti. Per quanto mi riguarda, l’unica lotta che vedo è quella tesa a difendere l’autonomia del Comitato IX Ciclo.
    3)Per quanto riguarda l’obiettivo dell’inserimento nelle graduatorie, nemmeno qui c’è ombra di dissenso. Si può, comunque, difendere lo stesso obiettivo con argomentazioni diverse, dunque con documenti diversi, come avviene in tutte le manifestazioni. Dov’è il problema?

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 11:29 am

  9. Rispondo anche io ai 3 punti:
    1) l’invasione di campo non c’è. Io mi sono limitato, nell’interesse di tutti i colleghi che vedevano questo blog non aggiornato da più di 2 mesi, di riassumere le novità accadute di recente. Essendo il blog dell’ANIEF più denso di notizie mi sono limitato a mettere l’rss e a segnalarlo, soprattutto visto che l’ANIEF è stata audita al senato di recente. Se la cosa dà fastidio, e non vedo perchè, posso rimuovere l’rss.
    2) Sul comitato bisogna riflettere un attimo: nacque con lo scopo di aggregazione in un momento in cuio questa non c’era. È giusto volere un autonomia, ma qui ci si scontra con un problema fondamentale. Quale è adesso il suo scopo, una volta raggiunta un’aggregazione nel momento del 2 ottobre?
    3) Entrando nel merito, il punto di richiesta della manifestazione è l’inserimento in graduatoria. Mettere sul piatto altre cose non solo creerebbe probabili casini (se tu oltre a quello chiedi altre cose rischi di farti solo il governo nemico, nonchè di disperdere il senso dell’iniziativa), e soprattutto non ci unirebbe, per il semplice motivo che su alcuni punti non siamo inevitabilmente d’accordo.
    Oppure questo può essere proprio il luogo per evidenziare i disaccordi.
    Voglio far presente che quello che veramente conta non è una sigla, ma è l’impegno che tutti noi stiamo mettendo da mesi, con raccolte firme, email, discussioni, contatti e tanto altro.
    Secondo me è il momento di un unione completa e se c’è qualche motivo di disaccordo meglio tirarlo fuori subito e metterlo sul tavolo, meglio se sul forum. Perchè la cosa peggiore che potremmo fare è presentarci il 2 ottobre non d’accordo.

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 1:03 pm

  10. Riprendo i tre punti.
    1)Non mi sembra che tu ti sia “limitato” ad aggiornarci, altrimenti potevi farlo inserendo un intervento nei commenti. Hai invece inserito una nuova voce e ristrutturato l’rss. Non mi sembra che tu, come me o chiunque altro,ne abbia il diritto. Non si tratta di fastidio, ma di rispettare l’autonomia di questo sito, senza farne una succursale di quello dell’anief. Se qualcuno di noi volesse informazioni su questa organizzazione, può rivolgersi direttamente al suo sito.
    2) Se per te il Comitato non ha più ragion d’essere, puoi semplicemente tirartene fuori. Viceversa, puoi dare il tuo contributo all’assemblea indetta da tale Comitato per settembre, che sarà ampiamente pubblicizzata subito dopo le ferie.
    3)L’inserimento in graduatoria è senza dubbio la richiesta da sempre centrale, su questo non ci sono dubbi. Ma se alcuni di noi intendono sostenerla con loro motivazioni o anche esprimendo la loro posizione su altre questioni strettamente attinenti – se si taglia sulla scuola, ad esempio, per caso non ci riguarda? – continuo a non vedere il problema. Ci faremmo nemico il governo? Se non lo fosse già, non staremmo in questa situazione. Non ci unirebbe? Perché, i problemi della scuola non ci riguardano tutti? Anzi, ciò ci permetterebbe alleanze con precari e simili, anziché rinchiuderci in una visione corporativa.
    Probabilmente questo ed altro ci divide dall’anief, e proprio per questo abbiamo costituito il Comitato. Ciò non ci impedisce, lo ripeto per l’ennesima volta, di partecipare uniti alle iniziative di cui condividiamo le richieste, come quella del 2 ottobre. Le posizioni diverse ci sono eccome, ma ciò non vuol dire affatto non poter agire insieme. L’importante è rispettarle, non tentare di soffocarle.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 2:53 pm

  11. Buongiorno a tutti i colleghi!
    Penso sia importante parlare e fare “chiacchiere” nell’accezione più positiva del termine, soprattutto in un momento in cui c’è poco altro da fare, purtroppo. Colgo l’occasione per ricordare che il blog del comitato nato spontaneamente oltre a non aver altro scopo se non informare “dal basso” tutti i colleghi interessati a seguire la vicenda, non ha interesse a stabilire gerarchie tra organizzazioni o organizzatori o specializzandi (dormienti, semi-dormienti, vigili e così via). In qualità di “umile” amministratrice del blog ci tengo a sottolineare che il senso di questo “remoto” angolo virtuale è supportare chi per un motivo qualsiasi è sprovvisto di “sigla” specifica ma intende comunque far valere le proprie ragioni contando sull’autodeterminazione studentesca, nel rispetto di tutti ma soprattutto della propria intelligenza. Ed è proprio contando sulla capacità che c’è in ciascuno noi di “leggere” persone e situazioni, su tutti i “Giovanni” del IX ciclo che nonostante “l’erba alta” del nostro blog, riconoscono ciò che c’è di buono in quel che è stato fatto fin qui e riescono a notare l’ovvio, ecco, contando anche su questi colleghi allora dico che ce la possiamo fare!

    p.s. Ma la manifestazione del 2 è una parata tanto per o è una protesta di precari inferociti che tutto dovrebbero avere a cuore tranne la preoccupazione di non “turbare” il governo?

    Commento di Elvira Gallelli — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 3:26 pm

  12. Elvira dici bene: ritengo solo, forse a torto, che il forum, creato da Chiara (che come me ha partecipato sia al comitato che all’anief) possa essere un luogo di discussione. Si può discutere anche qui, perchè no? Però noto come un’eccessiva dispersione di luoghi virtuali di discussione sia deleteria. C’è quel forum… Discutiamo lì no? Non ha nemmeno molto senso secondo me fare assemblee tra di noi quando internet ci viene in aiuto abbattendo le barriere e permettendo uno scambio efficace di idee.
    Io mi reputo sempre indipendente per esempio (ho dal 2000 anche il sito chiamato indipendea!), però non possiamo dire di appoggiare l’ANIEF se poi non si discute no? Giovanni dice di aggiornare il blog dai commenti: ma non è una pratica corretta come efficiacia comunicativa e nemmeno ha un senso dare notizie in un commento a tutt’altro.

    Cmq, nel merito. I passi che abbiamo fatto avanti negli ultimi 3 mesi sono notevoli, e c’è l’appoggio sia del governo che dell’opposizione sul nostro inserimento. Non è al momento prioritario occuparsi degli altri problemi con i precari’ perchè se non entriamo in GE non saremo nemmeno precari, bensì come diceva Fioroni dovremo solo cambiare mestiere. La politica è anche compromesso, dialogo. Se sappiamo, fin da prima delle elezioni, che l’intenzione del governo è di andare in una certa direzione, noi possiamo chiedere giustizia, ma non possiamo pretendere di andare in un’altra direzione. In attesa di tempi migliori.

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 4:53 pm

  13. In riferimento al commento di Andrea (nulla da dire su quello di Elvira)
    1)per quanto mi riguarda, io faccio parte soltanto del Comitato, quindi partecipo soltanto a questo forum, che meglio mi rappresenta.
    2)io ho parlato di intervenire solo nei commenti perché non faccio parte dei gestori del sito, altrimenti è ovvio che ogni nuovo tema meriterebbe un nuovo spazio. I miei interventi sono partiti, comunque, non dall’inserimento di una nuova voce, ma dalla modifica dell’rss, che continuo a ritenere arbitraria, non rispettosa dell’autonomia del sito e che, quindi, chiedo ai gestori -chiunque siano – di riportare all’originale.
    3)ritengo che internet possa integrare, mai sostituire il rapporto diretto, le assemblee. E’ questo un punto essenziale per chiunque voglia fare del confronto qualcosa di vivo e vegeto, non una sorta di ibrido informatico-burocratico.
    4)ferma restando la definizione degli obiettivi prioritari – nel nostro caso l’inserimento nelle graduatorie -, sarebbe bene rendersi conto che non possiamo limitarci a ragionare oggi esclusivamente come studenti SSIS, domani esclusivamente come precari e, eventualmente, dopodomani esclusivamente come insegnanti. E’ proprio questa visione a compartimenti stagni la nostra più profonda debolezza. Come si può vedere e invocare l’unità tra noi studenti SSIS e non vedere quella tra noi e le altre componenti della scuola, a iniziare da quei precari di cui faremo parte tra solo pochi mesi? oppure si vuole perpetuare la divisione sostenendo che ora “non è il momento” di accennare ai precari, domani non sarà “il momento” di tentare di unirci, da precari, agli insegnanti, e in futuro – mi auguro da insegnanti – non sarà “il momento” di unirsi ai precari e ai futuri specializzandi? Non si tratta, ripeto, di mettere tutto sullo stesso piano, senza rispettare le priorità rivendicative della propria condizione del momento, ma neppure di escludere ogni riferimento alle altre componenti, in un’ottica di perdente autoghettizzazione.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 7:12 pm

  14. Ciao Giovanni. In riferimento al discorso dell’rss l’ho eliminato. Penavo di fare solo un servizio utile e certo non pensavo di provocare una simile irritazione. Ora comunque è tutto come prima.

    Per quanto riguarda il forum, non è un forum dedicato agli iscritti all’ANIEF, ma un luogo di discussione per tutti i nonociclisti. Lo stesso sconsolato (nel forum perplesso) ha portato le sue idee lì.

    Internet secondo me è utilissimo proprio oin situazioni come questa, in cui siamo lontani e trovarci è molto difficile. E’ utile per adeguarsi alle continue novità che intervengono, non potendo fare assemblee una volta a settimana. Permette inoltre di coinvolgere più persone che i pochi che si possono permettere di venire alle assemblee.

    Ma vengo al punto più importante, pur ritenendo che possiamo discutere quanto vogliamo, ma non siamo d’accordo sul metodo e non dobbiamo per forza arrivare ad un accordo.
    Sono d’accordissimo con te che non dobbiamo ragionare a compartimenti stagni. Va bene pure trovare accordo con i precari, sperando di poterlo diventare anche noi. Ma non è la manifestazione del 2 ottobre il luogo per avanzare queste richieste e questi dubbi, che in parte molti di noi condividiamo. La manifestazione del 2 ottobre è stata indetta dall’ANIEF ed è per quello scopo. Basta che sia chiaro questo: poi nulla toglie di fare altre manifestazione in altre date e luoghi, o di partecipare adl altre qualora se ne condividano gli intenti. Tutto qui.

    Purtroppo siamo in un paese in declino, che non sa investire sulla ricerca e sull’istruzione: su questo siamo tutti d’accordo mi sa…

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 7:48 pm

  15. Ciao Elvira, tu chiedi se la manifestazione sarà solo una “parata _tanto per_ di chi non vuole turbare il governo” o se sarà “una protesta di precari inferociti” (se “precari” ci possiamo definire, visto che in graduatoria non ci siamo ancora). Allora io ti chiedo: perché vedi solo queste due posizioni estreme? La manifestazione non sarà nessuna delle due cose. La “ferocia” è un sentimento che non dovrebbe appartenere a nessuno. Che poi la nostra situazione susciti in noi una comprensibile rabbia è ovvio, ma dalla “rabbia” alla “ferocia” ne passa… Per il resto, un emendamento quasi passato in parlamento non credo che abbia lasciato indifferente il governo…
    Lo spirito della manifestazione vuole essere semplicemente questo: andare a far vedere e sentire, con “decisione” ma senza alcuna “ferocia”, che “esistiamo” e che è giusto che ci venga dato ciò che meritiamo per la nostra formazione e per i nostri sacrifici al pari di chi si è abilitato con i precedenti cicli ssis.
    Per Giovanni: collaboro con un’associazione che, per chi riesce a notare l’ovvio, ha ottenuto risultati (contatti, promozione di emendamenti, ordini del giorno, audizioni) proprio grazie alla volontà di cercare il dialogo con chi, da “entrambe” le attuali parti politiche, ancora ascolta; che mette a disposizione la sua esperienza (chi ha fatto entrare gli specializzati ssis nelle graduatorie per la prima volta?); che dà spazio e fiducia a chi vuole collaborare fattivamente; che fa sì che le “chiacchiere” positive e propositive che emergono tra assemblee, rete di soci e referenti, blog e forum si tramutino in idee e poi in fatti. Questo non vuole essere un panegirico: sono semplicemente cose obiettive e sotto gli occhi di tutti (a meno che non ci si rifiuti a priori di vederle) e che insieme ad altri posso testimoniare in prima persona…
    Se questo è “schiacciare”,”egemonizzare”, “accentrare”, “irregimentare”… ma che parole sono? Giovanni, da quale vocabolario “settoriale” le hai prese? Io sono una referente anief e tutto mi sento tranne che “schiacciata”, “egemonizzata” ecc…, anzi!
    Se nonostante tutto l’anief continua a non convincere oppure se non rappresenta alcune posizioni tra cui la tua, se vuoi esprimerti solo in questi commenti, non è certo un problema, ci mancherebbe… ma per la manifestazione vale ciò che ha detto Andrea: c’è un’associazione di persone che mettono organizzazione e una linea da seguire, com’è normalissimo che faccia un’associazione consapevole di sé. Quando si organizza una manifestazione la piazza non è più semplice suolo pubblico, ma spazio occupato e gestito da chi organizza. Se non si condividono gli scopi e i toni della manifestazione, nessuno ci costringe a stare tutti nella stessa piazza lo stesso giorno… Se si va a cena a casa di vegetariani, non ci si porta dietro fornacella e bistecca perché tanto in una cena l’importante è nutrirsi…

    Commento di Patrizia P. — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 8:15 pm

  16. Andrea, poichè abbiamo chiarito i diversi punti – senza essere necessariamente d’accordo, sono d’accordo con te – vengo al punto che rimane da chiarire. Come abbiamo già fatto per la manifestazione davanti al Senato, anche per la manifestazione del 2 ottobre con ogni probabilità parteciperemo con un nostro documento. Ci sarà la rivendicazione principale, che ci accomuna tutti e che rende possibile la partecipazione unitaria, ma anche altre riflessioni. Niente di particolare, avviene in ogni manifestazione pubblica la diffusione di documenti anche molto diversi tra di loro, cosa che non è il nostro caso. Cosa che è tutelata persino dalla Costituzione, che prevede che ognuno possa diffondere le proprie idee, anche scritte, liberamente, senza bisogno di autorizzazioni. Soltanto se l’anief restringe la manifestazione ai suoi soli iscritti, può chiedere – ma anche in quel caso non pretendere – che vi sia solo il suo documento. Se invece chiede a tutti gli studenti SSIS di partecipare, è evidente che – ferma restando l’adesione alla rivendicazione centrale – ognuno, persino ogni singolo studente, possa diffondere la sua specifica posizione. Avviene in ogni manifestazione, è avvenuto all’iniziativa dell’anief di pochi giorni fa davanti al Senato, non vedo il perché della tua insistenza sull’adesione incondizionata e totale su quello che sarà il documento dell’anief per l’occasione. In altri termini, ancor prima di conoscerne il testo, ritieni che non si debbano diffonderne altri, oltre quello dell’anief, che tra l’altro potrebbe contenere esso stesso altre rivendicazioni oltre quella principale e comune a noi tutti?

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 8:54 pm

  17. Caro Giovanni stai facendo una polemica inconsistente. L’Anief si è sempre mostrata ragionevole sul nostro problema, senza attuare logiche da lotta di fazione, che sembrano animare l’estetica del tuo ragionamento. E’ normale che però l’anief richieda visibilità, a fronte anche del servizio che dà. Tu Giovanni ritieni di aver fornito lo stesso servizio durante l’anno? Inoltre questo sito è rimasto latente di informazioni per buona parte dell’anno, animato solo dai commenti degli aficionados, tra cui io. Io resto del parere che la rappresentaza dell’Anief sia la migliore, e resto fermamente convinto che il contributo di Giovanni e di altri resta fondamentale, se tende a conciliare. Mi sembra anche che L’anief stia facendo una rivendicaziuone sacrosanta e concreta sull’inserimento del IX ciclo in graduatoria, senza troppi voli pindarici e questo è quello che conta per tutti noi. Creare questa divisione è sbagliato, l’Anief è un’associazione, che merita di crescere, come lo dimostra anche il fatto che tanti sindacalisti dell’ultima ora hanno alzato la testa portando problemi che l’Anief già da tempo aveva intravisto. Per cui non capisco l’acribia di Giovanni nel rivendicare e la sua ossessione per un documento diverso. A che scopo concreto per in futuro? Il problema è uno, e l’anief lo sta portando regolarmente davanti gli occhi dei politici con molta serietà e con toni apolitici che come abbiamo visto servono a poco quando ti accorgi che il ministro di centrosinistra Fioroni è per quelli del IX ciclo se non come la Gelmini forse peggio. Inoltre l’Anief è formato in gran parte dal personale della scuola, nn lo dimentichiamo, che conosce le problematiche dall’interno. Io ho anche versato la quota di 20 euro (equivalente a 5 pacchetti di sigarette) di iscrizione anief e sono ben contento di averlo fatto e francamente nn mi va di perdermi tra gruppi da un giorno all’altro si svegliano e si mettono a fare agitazione, piuttosto che ragionare sui problemi, e questo accade quando si fomentano gli animi come fa Giovanni. L’anief fino ad ora si è mosso con i tempi e i passi giusti e qualche risultato si è visto, e questo per ora vale come patente di credibilità. Le idee di Giovanni vanno bene, ma senza stare a fare troppi casini, a rischio di rovinare molto di quello che si sta facendo. Ragioniamo sui problemi e dialoghiamo con L’anief ma lasciamogli l’onore e il merito di quello che ha fatto, senza fomentare.

    Commento di mauro — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 10:26 pm

  18. Andrea, non sono interessato a rispondere a gran parte di questo tuo ultimo intervento perché si tratta semplicemente di una difesa a oltranza dell’anief, ed avrei fatto lo stesso se fosse stato il contrario, cioè un attacco generico alle posizioni della stessa organizzazione. Io ho semplicemente difeso il diritto di presentare un documento autonomo, e quindi in parte diverso, alla stessa manifestazione. Una scelta non frutto di “ossessione” (forse dell’”acribia” visto che il termine indica precisione) ma semplicemente frutto conseguente di posizioni diverse – fatta eccezione per il comune obiettivo prioritario dell’inserimento nelle graduatorie -, cioè, in sintesi, una posizione più corporativa quella dell’anief, più intesa ad accorciare le distanze con altre componenti del mondo della scuola la mia e quelli di molti altri del Comitato. Che questo solo fatto ti abbia spinto a definirmi fomentatore ecc., pazienza. Quella stessa pazienza che dovrai avere tu quando manifesteremo insieme il 2 ottobre, pur con documenti diversi, come abbiamo tranquillamente fatto davanti al Senato giorni fa.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 11:05 pm

  19. Occhio giovanni che l’ultimo commento non l’ho scritto io, ma mauro, con cui sono in gran parte d’accordo tra l’altro. Io rimango della mia idea: non creiamo divisioni che i nostri colleghi non vogliono. Comunque direi che ne abbiamo parlato a sufficienza. Meglio lavorare per organizzare il 2 ottobre, sperando naturalmente (un pò di ottimismo è d’obbligo) di essere già inseriti in GE a quella data.

    Commento di Andrea Ciampi - A019 Siena - Area comune Firenze — Mercoledì, 6 Agosto 2008 @ 11:43 pm

  20. Hai ragione, Andrea, non mi ero accorto dell’inserimento di Mauro. Sono anche d’accordo sul fatto che abbiamo chiarito sufficientemente le diverse posizioni, che comunque non ci impediranno affatto di impegnarci per rendere più folta possibile la partecipazione alla manifestazione del 2 ottobre.

    Giovanni

    Giovanni

    Commento di giovanni — Giovedì, 7 Agosto 2008 @ 8:51 am

  21. Debbo una risposta a Patrizia del cui intervento non mi ero accorto. Per quanto riguarda la parte relativa agli elogi all’attività dell’anief in generale, come ho già detto non ho nulla da dire, così come non avrei nulla da dire a chi esprimesse critiche in generale alla stessa organizzazione. Questo è il sito del Comitato e di quello vorrei scrivere. Se sono intervenuto sull’anief, è soltanto perché ritenevo che le modifiche apportate da Andrea all’rss fossero state un’invasione di campo, e avrei reagito nello stesso modo chiunque fosse stato ad “invadere”. Ho fatto altri commenti sull’organizzazione per rispondere ad Andrea. In riferimento al diritto di partecipare ad una stessa manifestazione con modalità diverse e con documenti diversi, pur condividendone gli “scopi” fondamentali e i “toni” – altra cosa sono gli stati d’animo personali, più o meno incazzati – mi sembra di aver già detto la mia negli altri interventi. Se poi Patrizia ha dei dubbi e vuole altri chiarimenti, sono pronti a darli.

    Giovanni

    Commento di giovanni — Giovedì, 7 Agosto 2008 @ 11:52 am

  22. Ciao Patrizia, penso che l’uso di un termine piuttosto che un altro in linea di massima non richieda grosse capacità ermeneutiche, inferociti o incazzati, insomma la sostanza non cambia, perché di questo sentimento stiamo parlando, della rabbia che è impossibile non provare vivendo nella repubblica delle banane. Comunque penso che i sentimenti debbano essere calibrati in proporzione all’esperienza vissuta e bisognerebbe mettersi sempre nei panni degli altri per riuscire a trovare la via realmente democratica per organizzare una protesta o semplicemente per discutere in un blog.

    Commento di Elvira Gallelli — Giovedì, 7 Agosto 2008 @ 12:20 pm

  23. Ciao a tutti. Ho letto che esiste anche la possibilità che non ci facciano finire il IX ciclo. E’ una bufala estiva, vero?

    Commento di Elena — Martedì, 19 Agosto 2008 @ 8:53 pm


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